Trama
Niko Fischer ha poco più di vent'anni e ha bisogno di un caffè. La fidanzata lo ha lasciato, lo sportello della banca gli ha trattenuto la carta di credito, suo padre ha scoperto che ha lasciato l'università e ha deciso di non passargli più il denaro mensile con cui lo manteneva ... e, come se non bastasse, la fortuna si mette di traverso e non c'è modo, per lui, di riuscire a prendere quel benedetto caffè. Da mattina a sera, l'occhio meccanico diretto (per la prima volta) da Jan Ole Gerster segue il pellegrinare di Niko nello spazio metropolitano berlinese: gli incontri con un amico, un'ex compagna di scuola, ma anche un nuovo vicino di casa e uno sconosciuto con una storia che viene da lontano ma pesa ancora, su tutti. Niko stesso è tanto il protagonista di questi incontri quanto il suo spettatore, guidato dall'inerzia ma chiamato in qualche modo a fare i conti, in una sola volta, con il presente, il passato e il futuro.
Bastano pochi minuti, il tempo di inquadrare l'espediente narrativo della ricerca del caffè e d'imbattersi nel primo piano iniziale della ragazza con la maglietta a righe, per capire la volontà del regista di ricreare un clima da Nouvelle Vague francese, dove l'erranza, la musica, la scena artistica contemporanea e la tragicommedia della vita quotidiana sono elementi costitutivi e non accessori, e la dinamica tra artificio e autenticità si gioca a carte scoperte.

Regista
Jan Ole Gerster iniziò la sua carriera all'interno dell'X Filme Creative Pool GmbH, dove lavorò come assistente personale di Wolfgang Becker durante la preparazione, le riprese, l'editing e la post-produzione di Good Bye, Lenin!. Nel 2003 Jan Ole Gerster iniziò i suoi studi nel campo della regia e della sceneggiatura presso la German Film and Television Academy di Berlino. Dal 2003 al 2009 completò svariati progetti, incluso il documentario The Making Of Good Bye, Lenin, e scrisse la sceneggiatura per sick House, parte della serie di cortometraggi Germany 09-13 Short Films on the State of the Nation (che presentava, fra le altre, anche opere dei registi Tom Tykwer, Wolfgang Becker, Fatih Akin e Dani Levy). Oh Boy - Un caffè a Berlino, una tragicommedia, è il lungometraggio di debutto di Ole Gerster.


Trailer
https://youtu.be/MjS2UCZdJwM
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