Ambientato a Salford, una cittadina inglese del Lancashire, nei pressi di Manchester, agli inizi degli anni settanta, narra le vicende dei Khan: un padre pakistano, da più di vent'anni emigrato in Gran Bretagna, una madre inglese e i loro sette figli. La famiglia gestisce un "fish and chips" in un quartiere operaio dove si iniziano ad avvertire i primi segnali di tensione interetnica: sui muri, infatti, compaiono i manifesti di Enoch Powell, un politico conservatore e xenofobo attivo in quegli anni. La storia è imperniata sulla forte insofferenza dei figli nei confronti della rigida disciplina del capofamiglia - che impone matrimoni combinati ai figli maschi con figlie di altre famiglie di immigrati - e sul conflitto tra tradizione e integrazione in cui i figli si trovano a vivere, ciascuno cercando una propria strada tra l'uno e l'altro estremo, in un periodo in cui la controcultura giovanile aveva in Gran Bretagna il proprio epicentro.
Attorno alla famiglia ruota una serie di personaggi secondari: il prete, l'imam della locale moschea, il vicino di quartiere bianco e razzista, la cui nipote flirta con uno dei ragazzi della famiglia Khan.

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Scheda film

Data di uscita
5 novembre 1999
Paese
Regno Unito
Regia
Damien O'Donnell
Sceneggiatura
Ayub Khan-Din
Fotografia
Brian Tufano
Interpreti
Om Puri, Linda Bassett, Jordan Routledge
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