Band Aid di Zoe Lister Jones (2017)

Il Film

Lei, Anna, accusa il marito, Ben, di essere pigro, di non lavare mai i piatti, di vegetare sul divano giocando con la play-station, di non provare alcun sentimento o almeno di non darne alcun segno. Lui la rimprovera di essere troppo giudicante, ossessiva, concentrata sui propri sentimenti. Cosa succede a due individui del genere, abbandonati anche dalla terapista? Succede che decidono di esorcizzare il proprio malessere, mettendo in versi, o meglio in musica, le loro liti. Creano una band, lei al basso, lui alla chitarra e il vicino di casa alla batteria. Dirty dishes (piatti sporchi per l'appunto) è il nome del gruppo.

Una coppia sposata, che pare non abbia più nulla da dirsi se non urlare e questionare, formata da due coniugi frustrati e senza più desiderio sessuale l'uno verso l'altra; due trentenni (o poco più) in crisi, che vivono a Los Angeles, unici rimasti senza figli tra le coppie amiche, immersi in un universo giovane, indie, creativo, con aspirazioni artistiche mancate e che svolgono lavori inappaganti e precari. C'è forse qualcosa di più attuale?


La regista
Zoe Lister-Jones è una giovane attrice, produttrice, regista e scrittrice americana. Si è laureata alla Tisch School of the Arts della New York University e ha studiato alla Royal Academy of Dramatic Arts di Londra.
Ha fatto parte di una band musicale. Ha lavorato in molti progetti come attrice ed è anche conosciuta per il suo lavoro negli spettacoli televisivi americani, come il telefilm New Girl. Nel 2017 ho esordito con la sua prima pellicola da regista Band Aid.

Il Trailer
https://www.youtube.com/watch?v=FYM1SnrmYYE
collettivo.psicologia sinestesiateatro videocommunity cineteatrobaretti serenoregis psychetius arci cecchipoint officinecorsare