È il 1863, arriva nella cittadina canadese di Halifax proveniente dall'Europa una giovane francese che si presenta con il nome di Miss Lewly. Prende alloggio presso una coppia anziana, Mrs. Saunders e il marito. La ragazza è piuttosto riservata e tiene un comportamento misterioso; sostiene di trovarsi in Nuova Scozia alla ricerca di un ufficiale inglese, il tenente Pinson, che qualifica di volta in volta come fidanzato di una parente, cugino, cognato della sorella.
In realtà la ragazza è Adèle Hugo, figlia del famoso scrittore francese che vive in esilio nell'isola di Guernesey, a sovranità inglese; si è imbarcata sotto falso nome per inseguire l'uomo che l'ha sedotta con la promessa di sposarla, e del quale è perdutamente, irrazionalmente innamorata.
Adèle finalmente riesce a incontrare il giovane ufficiale, di recente trasferito a seguito del proprio reggimento alla guarnigione di Halifax, ma l'uomo dice che se qualcosa c'è stato tra loro, è tutto finito. Non dimostra alcun interesse per la fanciulla alla quale ha fatto promesse avventate, né sembra meritare la sua devozione.
Partita di casa contro la volontà del padre, Adèle ha con lui una puntuale corrispondenza durante la quale lo scrittore la invita a tornare a casa, assicurando che la perdonerà, e le invia denaro da riscuotere presso una banca canadese.
Accecata dall'amore, Adéle cerca l’occasione per entrare in contatto con il tenente Pinson, ogni rifiuto del quale non fa che alimentare la sua passione e la sua determinazione; arriva a offrirgli del denaro (del quale lui ha sempre disperato bisogno a causa dei debiti di gioco) e persino a trovargli una prostituta per dimostrare che capisce le sue esigenze. Travestita da giovane uomo, penetra in un'abitazione dove ha luogo una festa notturna e riesce a avere un tête à tête con l'ufficiale, sperando d'indurlo a confessare che un giorno potrà provare di nuovo qualcosa per lei.
Venuta a conoscenza del fidanzamento di Pinson con una fanciulla del luogo, si reca a casa dei genitori della ragazza per informarli che aspetta un figlio da lui. Questo ovviamente manda all'aria il matrimonio. Si reca a vedere lo spettacolo di un mesmerizzatore per convincerlo a ipnotizzare l'ufficiale, ma scopre che l'uomo è un imbroglione. Scrive al padre che Pinson ha finalmente acconsentito al matrimonio, ma quando il comandante del reggimento legge le pubblicazioni su un giornale costringe il suo sottoposto a smentire.
Victor Hugo scrive alla figlia scongiurandola di tornare perché la madre è in fin di vita, vuole rivederla per l'ultima volta; ma la speranza di indurre il tenente Pinson a amarla di nuovo non le permette di allontanarsi da Halifax, e non sarà al capezzale della madre.
Il giovane libraio signor Whistler, dal quale Adèle si rifornisce di carta uso mano per il suo diario e la corrispondenza, si prende una cotta per lei, e sperando di farle cosa gradita le regala un libro del padre. Sempre più emaciata e svanita, Adèle un giorno perde i sensi in libreria. Il prezzo che deve pagare per il proprio amore è l'umiliazione, la sottomissione al desiderio, la degradazione progressiva che conduce alla follia.
Per fortuna di Pinson, sempre più sotto pressione ai limiti del ridicolo e sempre più deciso a resistere, il suo reggimento viene trasferito alle isole Barbados.
Qualche tempo dopo Adèle vaga con gli abiti ridotti a brandelli nelle vie polverose della città tropicale di Bridgetown. Cammina come assente, indossa occhiali e ha i capelli gonfi e stressati. Un giorno incontra Pinson per strada e lo attraversa con lo sguardo come se non lo riconoscesse. Le sue condizioni sono sempre più precarie, i bambini la canzonano considerandola pazza; una donna, M.me Baa, si prende cura di lei quando perde i sensi in strada per la denutrizione e la fatica. Si incarica di scrivere al padre e riesce a organizzare finalmente il rimpatrio della ragazza.
La didascalia finale riporta che Adèle Hugo visse fino a 85 anni in un ricovero. Alla morte nel 1915 fu sepolta accanto alla tomba del padre e della madre.

wikipedia.org

Scheda film

Data di uscita
8 ottobre 1975
Paese
Francia
Regia
François Truffaut
Sceneggiatura
François Truffaut, Jean Gruault
Fotografia
Néstor Almendros
Interpreti
Isabelle Adjani, Bruce Robinson, Joseph Blatchley, Sylvia Marriott, Reubin Dorey
collettivo.psicologia sinestesiateatro videocommunity cineteatrobaretti serenoregis psychetius arci cecchipoint officinecorsare