"Patrick O'Brien, aspirante filmmaker, ha trent'anni quando gli viene diagnosticata la sclerosi laterale amiotrofica. Nonostante la minaccia di avere pochi anni di vita davanti, comincia a documentare tutto quello che gli succede a livello corporeo. E dopo dieci anni, il suo primo film è pronto.
Da un lato c'è la Sla, il nemico. Dall'altro, il regista, soggetto e oggetto al contempo. Invece che arretrare o porre distanze, O'Brien sceglie la strada dell'immersione totale senza filtro: mostrandoci in ogni sequenza che egli è arbitrario artefice di quel che vediamo, e armato di uno humour dissacrante e provocatorio, ci mette a nostro agio, nonostante la posizione 'scomoda'. Intanto, come riesce a riadattarsi anche un corpo privato delle sue funzioni principali, il cinema rigenera i suoi meccanismi vitali: il narratore diventa la voce sintetizzata della tecnologia resa celebre da Stephen Hawking, e la cabina di montaggio è manovrata con sistemi di eye-tracking".

Transfatty Lives conserva in gran parte l'esuberanza e il tenore scherzoso dei suoi cortometraggi e ha ottenuto l'estetica di un collage della cultura pop e aspetti kitsch.

A questo link trovate gli approfondimenti del documentario nella sezione Focus: http://psicologiafilmfestival.com/focus-transfatty-lives/

e il trailer in anteprima: https://youtu.be/t1g354B41NU

Scheda film

Data di uscita
2015
Paese
USA
Regia
Patrick Sean O'Brien.
Sceneggiatura
Patrick Sean O'Brien.
Fotografia
-
Interpreti
Sean Patrick O'Brien, Michele Dupree, Darin Hallinan, Steve Saling
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