Un viaggio verso il confine del Messico visto da un occhio attento che mostra luoghi e persone che sembrano protagonisti di un teatro dell’orrore, molto surreale e quasi uno specchio del Purgatorio di Dante, tra chi cerca di arrivare in Paradiso e chi forse è troppo vicino all’Inferno per uscirne vivo.
Chiudi gli occhi, Cerca di immaginare come era il mondo tanti, tanti anni fa. Pensa a quando le frontiere non esistevano”. Il concetto universale di frontiera nasconde povertà, violenza e un senso di paura paranoica verso lo straniero. Non vengono mai identificati i nomi delle persone intervistate né i luoghi esatti nei quali ci troviamo: dal tentativo dei due uomini messicani di scavalcare la gigante barriera di acciaio che segna il confine, al medico legale che identifica centinaia di immigrati che muoiono ogni anno mostrando le ossa ritrovate tra le dune del deserto; dalle case bruciate a quelle abbandonate che danno un senso di desolazione assoluta; da un gruppo di bambini che a scuola fanno una lista delle loro armi preferite fino alla scena di un funerale di tre uomini assassinati durante il quale una donna descrive la brutalità con la quale sono stati uccisi; dai protestanti vestiti da angeli vicino all’autostrada con le scritta “Gesù sta per arrivare” fino alla terribile scena di cattura di cani randagi che vengono poi uccisi nel canile fino ancora al motel “El Dorado” completamente abbandonato.

Intervista al regista: https://vimeo.com/70606479

Scheda film

Data di uscita
aprile 2013
Paese
Messico
Regia
Rodrigo Reyes
Sceneggiatura
Rodrigo Reyes
Fotografia
Justin Chin
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