Per uscire dalla mediocrità e cambiare mestiere, il barbiere Ed Crane progetta di procurarsi diecimila dollari ricattando con una lettera anonima l'amante di sua moglie. Il suo piano innesca una serie di effetti imprevisti e letali. Personaggi, atmosfere, rimandi criptici e la fotografia fanno del 9° film dei fratelli Coen un noir e un omaggio al noir. E' però qualcosa di più, a partire dall'elegante, silenzioso, tabagista e moralmente squallido protagonista che si propone di essere qualcuno e di continuare a non esserci per gli altri, invisibile e insospettabile. Il nesso con il principio di indeterminazione di Heisenberg, citato dall'avvocato difensore, è evidente.

Registi
In America, sul finire degli anni Ottanta, i re del cinema indipendente erano Joel e Ethan Coen, fratelli sceneggiatori e registi. Sospesi tra il kitsch e il pop, sempre adrenalinici e ipercolorati, sono autori di pellicole scintillanti, nonchè impeccabili infusioni tra lo "sporco" e il parodistico. Alternano il noir alla commedia, creando cinema sulfureo popolato da volti come quelli di John Turturro e John Goodman. Mutano costantemente registro, tra film e film, ma anche all'interno della pellicola stessa. Filmografia validissima a partire da Blood Simple, primo lungometraggio.


Scheda film

Prima data di uscita
31 agosto 1984 (Germania Ovest)
Regista
Werner Herzog
Durata
1h 40m
Musica composta da
Wandjuk Marika
Premi
Lola al miglior film, Lola alla miglior fotografia
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